BANDO PARCO MARINO
E’ stato pubblicato sul sito del Comune di Brancaleone il bando per l’affidamento della realizzazione del “Sistema di Contabilità Ambientale Ente Parco Marino Regionale Costa dei Gelsomini”. Il termine di scadenza della presentazione delle offerte è fissato per il giorno 3 dicembre 2010-ore 13,30 presso Ente Parco Marino Regionale “Costa dei Gelsomini” Via Napoli n.16 Brancaleone. L’importo dell’offerta a base d’asta a procedura aperta è di Euro 25.000,00 Iva compresa. Il sistema di contabilità ambientale dovrà prevedere la riorganizzazione dei sistemi di contabilità individuando in essi nuove voci di costo e riclassificazione di voci tradizionali tali da fornire informazioni affidabili ed utili per attività di controllo, gestione e comunicazione. “L’Ente Parco Marino Regionale “Costa dei Gelsomini” – si legge nel bando - gestisce una delle aree calabresi a piu’ alto valore naturalistico-ambientale, nato da poco, gestisce il tratto costiero compreso tra Capo Bruzzano a nord e punta Spropoli a sud, area di grande pregio naturalistico-ambientale dove da tempo immemorabile nidifica la tartaruga marina Caretta caretta e opera nel campo della tutela dell’ambiente con interventi che mirano oltre alla salvaguardia dello stesso alla gestione sostenibile del territorio”. I comuni entro i quali ricade l’area protetta del Parco Marino sono Brancaleone(Sede del Parco), Palizzi, Ferruzzano, Bruzzano Zeffirio, Bianco. Presidente del Parco è stato nominato Giuseppe Lombardo ex Sindaco del Comune di Locri ed ex deputato al Parlamento Italiano. Il Consiglio direttivo è composto, oltre al presidente Lombardo, da Gaetano Ginex, Maria Gabriella Romeo, Giuseppe Neri, Rocco De Marco, Domenico Marino, Maria Rosaria Fascì e Vincenzo Focà. Il Parco Marino oltre a valorizzare la biodiversità marina che è un immenso patrimonio che porta alla luce specie animali e vegetali addirittura ritenute estinte persegue i seguenti obiettivi: la conservazione di specie animali e vegetali, comunità biologiche, singolarità faunistiche, tutela della biodiversità e dell’equilibrio dei valori paesaggistici del territorio, conoscenza scientifica della flora e della fauna finalizzata al monitoraggio ed al censimento, con particolare attenzione per le specie endemiche e rare, fruizione turistica, culturale, didattica e ricreativa in forme compatibili con la difesa della natura e del paesaggio. Non vi è dubbio, quindi, che l’istituzione del Parco Marino spiegherà i suoi riflessi sia sul piano socio-turistico-culturale che su quello squisitamente economico in un’area difficile e ampiamente differenziata rispetto ad altre realtà locali e bisognosa quanto mai di essere tenuta in considerazione per i suoi alti valori storico, geografici e culturali. Giova ricordare che in Calabria, oltre al Parco Marino “Costa dei Gelsomini” (unico nella provincia reggina), sono stati istituiti i seguenti parchi: Parco Regionale Fondali di Capocozzo-S.Irene-Vibo Marina-Pizzo-Capo Vaticano; Parco Marino Regionale Baia di Soverato; Parco Marino Regionale Riviera dei Cedri e Parco Marino Regionale Scogli di Isca.